Pasticceria americana e inglese

Gli antichi dolci della tradizione Oltre Oceano (i dolci dei nativi americani, per intenderci) ebbero una grande evoluzione dal momento in cui arrivarono i coloni a conquistare le loro terre, e diffusero così le ricette, le tradizioni e i metodi di cottura d’Europa. In questo modo vennero gettate le basi per quello che sarà poi definito lo “sweet tooth” ovvero la predilezione tutta americana verso i dolci molto abbondanti di zucchero. Altra importante caratteristica sviluppatasi molto recentemente è il cosiddetto “cake design”, ovvero la decorazione, anche molto barocca, delle torte con la pasta da zucchero.

La pasticceria inglese è conosciuta dappertutto per le sue preparazioni classiche e moderne, lo stesso non si può dire della cucina, che gode di una fama piuttosto negativa. Tutta inglese è la tradizione dell’afternoon tea, nato in epoca vittoriana e imitato dalla Cina, con la quale l’inghilterra aveva importanti contatti commerciali, che ha permesso la nascita e il perfezionamento di molti dolci preparati in occasione di questa “merenda” pomeridiana.

Ecco a voi la storia e le curiosità di tre prodotti tradizionali delle precedenti cucine, che vengono preparati al Cestino di Viola.

Iniziamo con la Red Velvet, per chi non la conoscesse è una torta a strati di colore rosso, tenuti insieme da crema al formaggio o alla vaniglia.
Mancano testimonianze certe sulla sua origine, però vi racconteremo una leggenda: essa narra che una donna, dopo aver acquistato la ricetta da uno chef a prezzo altissimo, l’abbia trasmessa gratuitamente a tutti per vendicarsi, contribuendo alla sua diffusione.
Più verosimile è la versione che attribuisce la nascita della torta al periodo della Grande Depressione, dove una pasticcera, per non soccombere alla crisi, modificò delle versioni di dolci simili a questa spargendo poi la notizia di aver inventato “il dolce più rosso del mondo”, che suscitò subito l’interesse di molti.

 

Altra storia che vogliamo raccontarvi è quella dei Brownies, quadretti di cioccolato a volte glassati, aromatizzati o con inserti di nocciole o scaglie di cioccolato spesso serviti con la panna, il latte o il gelato.

I brownies hanno ottenuto il massimo del successo in Nord America, dopodichè si sono diffusi quasi in tutto il mondo. 

 

Molto interessante è il mito riguardante la loro nascita. Il mito racconta infatti che il pasticcere inventore di questa delizia avesse dimenticato di aggiungere il lievito alla torta di cioccolato che stava preparando. Una volta resosi conto dell’errore, assaggiò l’impasto che gli sembrò molto buono.

Più probabile invece che il dolce sia nato a Chicago, preparato apposta dallo chef dell’hotel Palmer come pranzo al sacco per le donne che dovevano partecipare alla fiera del paese.

Se ne parlano tutti e se se ne legge ovunque non è un caso: i Muffin sono fra i prodotti da forno preferiti per far colazione di grandi e piccini.

 

Il nome muffin compare per la prima volta in Inghilterra agli inizi del ‘700 e richiama la morbidezza dell’impasto: la parola muffin infatti deriva dal francese mouflet, che significa pane soffice. L’idea nasce nelle cucine dei signori dell’epoca: gli avanzi di pane erano mescolati con frutta o patate e poi cotti o fritti per essere consumati dalla servitù. È solo nell’epoca vittoriana che il dolce conosce una diffusione al di fuori degli strati più poveri. Nasce inoltre in questo periodo la figura del “Muffin Man”, un uomo che girava per le strade con un vassoio pieno di questi dolcetti per venderli.

 

Il muffin è uno dei dolci tipici dunque della tradizione anglosassone, presente soprattutto nel Regno Unito e negli Stati Uniti: oggi sono famosi e si sono diffusi in tutto il mondo in forme e gusti diversi. 

 

Il muffin si differenzia nella preparazione da altri tipi di torte o tortini perché il procedimento è caratterizzato quasi sempre dalla preparazione di due tipi di impasti: un composto formato dagli ingredienti in polvere (farina, bicarbonato di sodio, lievito ed eventualmente anche cacao o altre spezie previste dalla ricetta) e un composto a base di ingredienti umidi (latte, burro fuso o olio di semi, uova e, a volte, yogurt).

 

Perfetti per la colazione, per la pausa merenda,o per il thè delle cinque, i muffin riescono a trovare sempre la giusta collocazione.

Avete già provato la nostra selezione di dolci? Sono sfornati ogni giorno dalla nostra pasticceria per addolcire le giornate, le colazioni o le merende.

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